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LA SCHEDA
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Barcelona è il cuore pulsante della
Spagna (per quanto i barceloneti non si considerino
spagnoli), una città che unisce la tradizione ad una
modernità tutta europea. Appena arrivati a Barcelona
bisogna dirigersi imediatamente sulla Rambla, la lunga
discesa che da Plaza Catalunya porta al mare, luogo di
passeggio costante, giorno e soprattutto notte, quando
dopo l'una inizia la movida. Qui si trovano gli hostales
più economici. Nei pressi della rambla è il centro
storico, il Barri Gotic, un labirinto di vicoli cresciuto
attorno alla maestosa cattedrale gotica, teatro di danze
tradizionale catalane ogni domenica mattina. Poco a nord
di Plaza Catalunya, il quartiere disegnato
dall'architetto Gaudì, con la stupenda Casa Milà, detta
la Pedrera e la Sagrada Familia. Poco fuori Barcelona, il
Parc Guell. Imperdibile anche il Museu Picasso. |
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Documenti necessari
Come per tutti gli stati dell'Unione Europea non sono
previsti controlli alle frontiere. E' comunque bene avere
sempre con sè un documento d'identità valido e la propria
patente italiana se si ha intenzione di guidare.
Soldi
La valuta è l'euro, ovviamente. Le carte di credito sono
accettate ovunque e massiccia è la presenza di sportelli
automatici (telebanco), utilizzabili con qualunque carta
bancomat abilitata al traffico internazionale. Il costo
della vita è avvertibilmente più basso di quello a cui
siamo abituati in Italia, in particolar modo per alloggi
e bevande.
Fuso orario
Nessuna differenza con l'Italia
Come arrivare
Numerosissimi i voli dalle principali città italiane alle
città spagnole, in particolare Barcellona per la
Catalogna, Madrid per la Castiglia e Siviglia per
l'Andalusia. Un'alternativa interessante per gli
appassionati del genere (obbligatoria per gli
interrailers), potrebbe essere il treno, il viaggio
notturno da Milano impiega 13 ore, o chi regge 1000 km di
strada può optare per l'automobile, alternando
l'autostrada con qualche bella strada panoramica sulla
costa francese.
Come muoversi
Il treno è sempre un ottimo mezzo per muoversi di città
in città. La rete ferroviaria spagnola non è delle più
fitte, ma i treni, in particolare le recenti linee ad
alta velocità, sono sempre puntuali. Per chi ama
allontanarsi dalle città ed avere molta libertà di
movimento, l'ideale è l'automobile. La benzina è
mediamente più economica che in Italia e molte autostrade
sono gratuite. All'interno di Madrid e Barcellona è
veramente ottima la rete metropolitana.
Dove alloggiare
Tutte le città spagnole offrono un numero impressionante
di occasioni di alloggio, per tutti i gusti e tutte le
tasche. Si passa dagli hostales, pensioni molto modeste e
molto economiche, situate sempre nel centro delle città,
quindi un'occasione d'oro per il viaggiatore a budget
limitato, ai grandi alberghi di lusso per chi esige ogni
genere di comfort. Fuori città è possibile trovare
campeggi, il cui prezzo è pressochè lo stesso in tutta la
Spagna, mediamente più basso che in Italia.
Cosa mangiare
La Spagna è il paese delle tapas, piccole razioni ad un
prezzo ragionevole, che si possono trovare in molti bar.
Possono essere un vero e proprio sostitutivo della cena.
Altrimenti i piatti tipici sono la paella (a base di
riso, pesce e carne) nella regione di Valencia, il
gazpacho (zuppa di verdure fredda servita con ghiaccio)
in Andalusia, l'ottimo pulpo a la gallega (polpo bollito
servito a pezzi con salsa piccante) in Galizia.
Eccellente anche il prosciutto crudo spagnolo, lo jamòn.
Da bere immancabile la sangria. La birra è molto
economica, si chiama cerveza se in bottiglia, cana (pr.:
cagna) la piccola e jarra (pr.: harra) la media. Nei
paesi baschi il bicchiere da un litro si chiama katxis (pr.:
cacis). Le notti sono lunghe in Spagna: si mangia tardi,
si esce tardi la sera, si torna tardissimo e ci si
sveglia tardi la mattina dopo... Spesso negozi e musei
aprono alle 10,30.
Ufficio del turismo in Italia
Ufficio Spagnolo del Turismo
http://www.turismospagnolo.it/
Ufficio di Roma
Via del Mortaro 19
00187 Roma
tel.066783106, fax 066798272
buzon.oficial@roma.oet.mcx.es
Ufficio di Milano
via Broletto 30
20121 Milano
tel.0272004617-0272004612
fax 0272004318
buzon.oficial@milan.oet.mcx.es
Guide
Portatevi dietro la buona vecchia guida del touring per
un occhio veloce su monumenti e attrattive artistiche
tradizionali e la Guide du Routard per avere qualche
dritta un po' più smaliziata. Le guide costano...
prendetele in biblioteca.
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In aereo: l’aeroporto
internazionale di Barcellona si trova nella località “El
Prat de Llobregat” e dista circa 14 chilometri dal centro
in direzione sud. Lo scalo è il secondo per importanza
nel paese e gestisce rotte per le principali destinazioni
internazionali, sia europee che mondiali. I passeggeri
possono raggiungere il centro di Barcellona sia con il
treno – nelle stazioni di riferimento Sants e Plaça de
Catalunya si arriva ogni 30 minuti dalle 6 alle 22.40 –
sia con il bus; anche chi sceglie questa seconda opzione
scenderà al capolinea di Plaça de Catalunya.
In treno: La rete ferroviaria che si
snoda attraverso la Catalogna è gestita dalla RENFE
(compagnia nazionale) e garantisce ottimi collegamenti
con le varie città spagnole ed estere. La stazione di
Francia (França) è punto di arrivo e partenza per i treni
veloci (TALGO) che collegano le più importanti città
europee. Altre stazioni di riferimento per i collegamenti
su rotaia con l’Europa sono Passeig de Gràcia e Sants.
In auto: La porta d’accesso alla
Catalogna è l’autostrada E15 (A7) che collega la rete
spagnola a quella francese, permettendo l’ingresso a
coloro che provengono da ovest. Chi giunge a Barcellona
dalla zona settentrionale dell’Europa può percorrere la
A2 che unisce la città a Madrid ed alle Province Basche.
I viaggiatori che intendono giungere in auto si ricordino
però che le autostrade che nascono da Barcellona sono a
pagamento.
Il soggiorno a Barcellona regala al turista una città
con tante bellezze artistiche e può cominciare con la
visita della Città Vecchia (Ciutat Vella), suggestiva
zona occupata dal Barri Gotic, Quartiere Gotico ricco di
attrazioni. La prima tappa è il punto più alto del Barri
su cui sorge la Cattedrale, edificio trecentesco in stile
gotico terminato solo nel XIX; all’interno la pregiata
Cappella del Santissimo Sacramento e la cripta con il
sarcofago di Santa Eulalia, patrona della città, mentre è
adiacente il chiostro gotico. Bastano pochi passi per
giungere al Palau Reial Maior, insieme di importanti
edifici già sede dell’Inquisizione e dei sovrani di
Aragona e Castiglia, di cui si ammira l’immenso “Tinell”,
salone medievale di 35 metri. Nel vicino
Barri de la Ribera si segnalano invece la splendida
Chiesa di Santa Maria del Mar, in gotico catalano, ed il
Palau de Musica, edificio modernista con cupola ricoperta
da vetri istoriati. Non si può ovviamente evitare di
percorrere le famose “Ramblas”, cuore della città sia di
giorno che di notte: i cinque viali alberati che formano
un'unica strada di oltre un chilometro si concludono
praticamente in mare, davanti al monumento a Cristoforo
Colombo. Nella zona del porto meritano una visita la
pittoresca Barceloneta, vecchio quartiere dei pescatori,
e la Vila Olimpica (Città Olimpica), zona riqualificata
in occasione delle Olimpiadi del 1992 con il recupero
della spiaggia e la nascita di alberghi, bar e
ristoranti. Un discorso a parte merita l’Eixample, area
designata nel 1854 a contenere l’espansione (in catalano
“eixample”) della città oltre le demolite mura medievali;
nella zona, edificata con strade a maglie regolari, si
sono scatenati gli architetti modernisti regalando alla
città opere incredibili. Da vedere le 150 case moderniste
del “Quadrato d’oro” e i capolavori di Antoni Gaudì, che
qui ha lasciato segni clamorosi del suo genio. Suo è uno
dei simboli di Barcellona, la gigantesca e assurda
Sagrada Familia; l’edificio iniziato nel 1882 e mai
concluso, raccoglie le spoglie dell’artista e si staglia
nel panorama della città con altissime torri gugliate.
Luogo particolarmente caro ai barcellonesi è la collina
del Montjuïc, dove grandi e piccoli passano piacevoli
giornate tra la visita a prestigiosi musei e importanti
fondazioni ed il relax in parchi di divertimento e
teatri; la collina è stata anche la sede principale delle
Olimpiadi del 1992.
Queste le principali aree espositive principali presenti
in città:
Poste l’una all’inizio e l’altra al termine delle
Ramblas, Plaça de Catalunya e Plaça del Portal del Pau
sono centri importanti della città; dalla prima, ampia e
curata, partono le principali direttrici di Barcellona
mentre la seconda si affaccia direttamente sul mare e
rende omaggio a Cristoforo Colombo con il monumento alla
base di una colonna di 50 metri. Cuore del Barri Gotic,
la Plaça Sant Juame è da sempre il centro politico e
amministrativo della città: alle estremità opposte si
trovano infatti il Palau de la Generalitat (governo
autonomo catalano) e la Casa de la Ciutat, municipio di
Barcellona. Anche la rettangolare Plaça del Reial si
trova nel Barri Gotic, a due passi dalla cattedrale; su
di essa prospettano gli edifici del Palau Reial Maior.
Spazio di rilievo è anche la Plaça d’Espanya, che precede
la salita alla collina del Montjüc; di forma circolare
comprende la fontana della “Spagna offerta a Dio” ed è il
punto di partenza di importanti strade cittadine come l’Avinguda
de la Garn Via de les Corts Catalanes e l’Avinguda
Paralel.
Queste le principali aree espositive
principali presenti in città: Museo Picasso - Carrer
Montcada: Ospitato nei palazzi Berenguer d’Aguilar e
Barò de Castellet i Meca ed allestito con importanti
donazioni, comprende l’opera giovanile di Pablo Picasso.
Fundaciò Mirò - Parc de Montjuïc: Riunisce
capolavori del maestro catalano ed opere di artisti
contemporanei.
Museo d’Historia de la Ciutat de Barcelona - Plaça
del Rei: All’interno della gotica Casa Clariana
Padellas presenta documenti e reperti che raccontano la
storia di Barcellona
Fundaciò Antonio Tapies - Carrer d’Aragò: In
mostra le opere principali dell’artista locale ed una
biblioteca.
Museo Nacional d’Art de Catalunya - Parc de Montjuïc:
Situato all’interno del Palau Nacional la collezione di
reperti romanici più famosa al mondo ed una raccolta di
affreschi medievali
Museo Maritim, Avinguda de les Drassanes:
All’interno degli antichi Cantieri navali, racconta la
storia della navigazione catalana attraverso un percorso
affascinante
Museo Monestir de Predalbes, Baixada Monestir: La
ricca collezione Thyssen – Bornemisza dal Medioevo al
Barocco si visita in un complesso monasteriale gotico
nella zona alta della città.
Museo del Futbol Club Barcelona, Avinguda de
Aristides Maillol: E’ il museo di uno dei club più
forti d’Europa ed ospita cimeli e souvenir; è la tappa
d’obbligo per gli appassionati di calcio.
Casa Museu Gaudì, Carrer Olot – parc Guell: Nel
sorprendente Parc Guell, una casa museo con opere e
cimeli di Gaudì
Museo d’Art Modern, Parc de la Ciutadella:
Romanticismo, realismo e modernismo dell’arte catalana |
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